Anticipazioni

L’estate è finita. Lo so, dichiarazione scioccante e per molti impietosa, ma dal punto di vista delle fashioniste la stagione del caldo e del sole e con essa tutto il guardaroba e gli outfit leggeri smanicati e ultra corti sono il passato, ora dobbiamo guardare avanti, alla prossima stagione e alle tendenze che ci aspettano dopo le vacanze e gli ombrelloni sulle spiagge.

Cagoule

O più semplicemente passamontagna, in versione chic, come nell’esempio di Marni, o sportiva. Ha almeno il merito di tenere al caldo testa e gola, e con un paio di occhiali ci dona un’aurea irresistibilmente glam

Maschiaccia

Rubiamo a “lui” tagli e tessuti, fingendo di snobbare la nostra femminilità che, invece, ne esce esaltata. Il completo gessato è di Ermanno Scervino, belle le sneakers in abbinamento

Tweed

Giacca corta o bomber oversize, come questo di Miu Miu, rigorosamente in tweed, come si usava una volta.

Coste

Il classico pantalone di velluto a coste larghe rimane un must anche per l’autunno 2018. Urban Outfitter lo propone in rosa, in combo con scarpe gialle che più gialle non si può.

Glitter

Non si può rinunciare all’abito paillettato, meglio in versione corta come questo di Elisabetta Franchi. Il tocco frizzante? Le frange Charleston. E a proposito di

Frange

Anche loro hanno un posto di primo piano soprattutto negli abiti da sera. Alexander Mccqueen le abbina classicamente a sandali con tacco, Givenchy ci mette del pizzo e un paio di sorprendenti stivaletti neri. E questo non è tutto, ma solo una parte del tutto. 😉 A presto per la prossima carrellata di anticipazioni autunno invernali…

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La MIA valigia!!

Si parte si parte! Non mi sottraggo all’euforia nazionale fatta di vacanze imminenti di sole e giornate di luce, week end al mare, spritz nei locali all’aperto e passeggiate nella natura. La mia meta? Direi un po’ atipica ma nel mio caso forse anche fin troppo prevedibile: una settimana di pratica ashtanga a Tuscania, con il Maestro Lino Miele. Cosa metterò nella valigia?

Prima di tutto, outfit per la pratica: questi calzoncini e canottiera sportiva li ho ordinati su Amazon, dove esiste un assortimento infinito per tutti i tipi di pratiche yoga e di sport a prezzi accessibili e di buona qualità.

Vestito sbarazzino COS, da infilarsi dopo la pratica per partecipare al brunch all’aperto dove la comunità di ashtangisti ama spettegolare e scambiarsi pareri un po’ su tutto (ma soprattutto spettegolare!!)

Vestito sportivo Champion, per le passeggiate nella cittadina di Tuscania, tra negozietti intriganti e bellezze architettoniche

Costume F**k, per le giornate in riva al mare

Vestito Levante, per le serate.. estremamente corte! La sveglia infatti è all’alba! Bene direi che la mia valigia è fatta. E la vostra? Buone vacanze a tutti! 🤗

La valigia

Vacanze vacanze vacanze! Questo solo abbiamo in mente in questo luglio assolato! E qualsiasi sia la nostra destinazione, ancora prima di partire, la vacanza inizia con l’organizzazione della valigia! 


Piacerebbe eh? Riempire una bella Louis Vuitton e partire! Un bel peso, però che stile! E che cosa ci possiamo ficcare dentro? Se la meta è una località marina, i costumi f**k sono i più irresistibili di questa estate 2018 


Adornati di nappine, colori chic e per niente chiassosi, stampe etno e mini mutandine… Per essere strepitosa in spiaggia 


…Abbinati a sunglasses Max Mara, da vera signora anni cinquanta, montatura pesante per un’aria di mistero. Come borsa direi un classico, la paglia intrecciata 


Come queste di Urban Outfitters (sto diventando una stolker del loro store di San Babila). L’estate 2018 le richiede Round, tondeggianti. Ma se invece scegliessimo l’avventura? Zaino in spalla e tour selvaggi? 


Molto funzionale lo zaino kWay, capiente e pratico


Un bel paio di shorts targati Mango, per le maratone diurne 


Jeans bianchi estivi sempre da Urban Outfitters, per le serate nei locali o nei bar degli ostelli. 


Il giubbetto di jeans è irrinunciabile, specie se il nostro viaggio ci porta in alcune località nordiche dove la sera l’aria è più fresca. Quest’anno si usa rigorosamente lungo, a coprire i fianchi, come questo esemplare di Guess. 


Tuffo in piscina o terme islandesi? Costume intero Hilfiger! .. E se invece scegliessimo un viaggio più sofisticato, in qualche capitale Mitteleuropea? 


Pezzo necessario il trench, perché a Berlino, Londra o Copenaghen almeno una giornata di pioggia è garantita! Però in versione estiva coloratissima, come ci propone Kimika! 


E per il cocktail bar serale, accessori Pinko, sling back shoes e tracollina, ma con tanta ironia 


Per il giro al museo, chemisier Cos abbinato a scarpe chiuse, oppure tuta Stefanel allo stesso tempo sportiva e sofisticata. 


Da Urban Outfitters lo zainetto da città, dove riporre il necessario per una passeggiata tra le attrazioni turistiche: una bottiglietta d’acqua, trucco, mappe cittadine… L’importante è che sia di plastica trasparente, cone richiede il trend estate 2018! 


Quest’abito di Cos è stupendo anche se rimanete in città! Oppure per il ritorno, as you like. Io ho già scelto la mia meta, ma ve la svelerò  nel prossimo post. Vi dico solo che mi necessiteranno altri tipi di outfit… E voi, sapete già dove vi porterà l’estate 2018? 😉

God save Vivienne Westwood

Aggettivi sempre utilizzati per descrivere la regina del fashion system britannico, Vivienne Westwood: provocatoria, ribelle, sregolata, caotica. Ma questa è solo la facciata. Dietro c’è tanto lavoro, tanto studio, tanto talento ma anche tanta fatica. 


Il nome della westwood, nata Vivienne Isabel Swire, è legato indissolubilmente al movimento punk degli anni settanta, al  compagno Malcon McLaren e ai Sex Pistols, di cui McLaren era manager. Eppure risale ad un secolo fa. In quel periodo inizia a creare gioielli che vende sulle bancarelle di Portobello Road, per poi, nel ’71, dar vita a Let it Rock, celebre negozio in King’s Road tutt’ora esistente con il nome di World’s end. 


Lo stile punk è un inizio, che le va subito stretto. Troppo creativa, troppo talentuosa per fermarsi qui. Mollato McLaren la Westwood studia la moda del passato, viaggia per l’Italia incontrando stilisti come Fiorucci e produttori, per sbarcare infine sulle passerelle. Prima sfilata nel 1981, dove viene presentata la Pirate Collection. 


Certo si vede tutta l’età di questi outfit, ma l’estro e la vitalità, queste sono caratteristiche che rimangono intatte fino ad oggi nello stile della  dama di commenda dell’Impero Britannico, titolo conferitole nel 2006 per i suoi meriti artistici. 


Negli anni novanta si parla di New Romantic: gonne a pallone, pizzi e corsetti, presentati con le fantasie scozzesi e tanto tweed. Ancora un movimento nato sulla strada che la Westwood è in grado di intercettare e reinventare ad uso e consumo delle passerelle.


Si dedica anche all’attività dell’insegnamento, ed è così che conosce il futuro marito, l’austriaco Andreas Kronthaler, sposato nel ’92, che da allievo diventa  stilista di punta delle sue collezioni, ed il suo nome è ora associato al logo della prima linea, la “Andreas Kronthaler for Vivienne Westwood” 


Le linee si fanno più raffinate, così come i materiali. Nel frattempo lo spirito combattivo della stilista non scema: ora combatte per l’ambiente e per il movimento per la difesa dei diritti civili Liberty, creando tra le altre cose la T-shirt “I’m not a Terrorist”, presentata dopo l’undici settembre 2001. 


Val la pena conoscere la storia di una donna entrata a far parte dell’olimpo della moda e che ha imposto il suo stile  nel mondo. Raccomando l’autobiografia, scritta con l’aiuto di Ian Kelly,  “Vivienne Westwood” uscita recentemente. Dall’infanzia ad oggi, cinquecento pagine di genio e sregolatezza! ❤️

Wide is more 

Abiti fascianti, tacchi a spillo, skinny jeans? Che noia! Non c’è nulla di più divertente e ironico di un grazioso abito a palloncino o di un pantalone wide leg. E allora diamoci dentro! 


Primo capo della galleria: tuta parachute Vivienne Westwood, serie I Pagliacci sono in città …


Comme de Garçons abito bicolore baloon, un tulipano a testa in giù 


Trench Balenciaga over size, sotto  ci si può mettere  qualsiasi cosa


Tuta e abitino Dixie, quasi un premaman, ma senza conseguenze. 


Abito Benetton con balza. Non che vada matta per le balze, ma sarà il colore, i fiorellini, l’abbinamento con il denim non so… Mi piace 


Jeans wide leg Topshop. Anni Ottanta ❤️.


Pantaloni Cos a palloncino. Siamo sempre vicino al mondo del circo, ma con un tocco di essenzialità che dà rigore all’outfit.


Abito bianco Cos, comodità allo stato puro.


Ma il re dello stile wide è sempre lui, Martino Midali: forme over size e colori e fantasie sempre spumeggianti. Un inno alla Jois de Vivre. Lo so, molte di voi storceranno il naso.. Ma noi ragazze wide siamo fatte così! 

  • Jeans Mom Benetton 
  • Sacca Benetton
  • Borsa De Michele
  • Scarpe Pull&Bear 

Dansko e zoccolame vario

Ci sono i colpi di fulmine, ci sono storie d’amore che crescono piano piano. Ecco, la mia storia con Dansko rispecchia quest’ultimo tipo 


Le ho visto e ho pensato “carine”. Poi le ho riviste, ci ho riflettuto sopra, e ho detto no. Poi le ho riviste e… Per farla breve ora le desidero tantissimo!


I coniugi Peter Kjellerupe e Mandy Cabot, statunitensi, compiono un bel giorno un viaggio in Europa, e nel loro girovagare incappano in un negozietto di zoccoli e si innamorano di tali calzature. Tornati in patria iniziano una produzione di nicchia, che negli anni cresce per diventare un marchio di fama internazionale. 


Le Dansko diventano icona del confort, capaci di coniugare la comodità del camminare con lo street style ultra fashion


Esistono anche le versioni a sandalo, anche se la forma più richiesta è quella classica. 


Certo non sono a buon mercato, ma pare che i dettagli siano curatissimi e il confort assicurato. Ma il trend zoccoli non finisce con il brand Dansko! 


Twin set propone lo zoccolo borchiato, e dirò lo trovo proprio divertente 


Su Zalando si possono acquistare gli zoccoli Matrix


…oppure i Sanita, in versione Sabot. 


Anche l’australiano Ugg, marchio famoso per gli stivali deformi e caldissimi, piazza sul mercato il suo zoccolo personale. 


Come indossarli? Direi di evitare pantaloni a zampa e gonne fiorellate a balze, troppo anni settanta. Gli zoccoli odierni, proprio perché richiamano quel periodo, necessitano un contrasto deciso. Apprezzo l’abbinamento con jeans tight o Mom, oppure sotto dei panta coulotte, e perché no anche con un abitino corto di pizzo.. Quando li avrò ai piedi prometto di sbizzarrirmi! 😉

Righe 

C’è sempre una ricorrenza nello shopping, ammettiamolo. Usciamo per comprarci “qualcosa di nuovo” e torniamo a casa con le stesse cose che abbiamo nell’armadio, o quasi. È il nostro stile che sovrasta ogni moda e ogni tendenza, una calamita che ci guida sempre nello stesso punto, le fantasie, i tagli, i capi che più amiamo e con i quali ci sentiamo sempre a nostro agio. Per me ad esempio primavera è sinonimo di righe. Le adoro, in ogni declinazione, e per fortuna non tramontano mai ma anzi si rinnovano sempre. La tendenza attuale? Tanto colore e mix di fantasie rigate. Vediamo un po’


Il romantico vestito a balze Twin Set si sporca di sportivissime righe bianche e viene definito dall’accostamento con le millerighe finissime del fondo e della zona corpetto. Divertente 


Stesso gioco per Fendi. Lupetto, camicia gonna e calzini tutte una riga ma tutte diverse. Notare il tocco della righina sulle scarpe 


L’uso delle righe in Tommy Holfiger è spudoratamente più sensuale, nei boxer e top indossati sotto il maxi cardigan e nel top con cut out a righe irregolari abbinato ai pantaloni di pelle da biker. Grrrr 


Giù dalle passerelle! L’abito Zara gioca sul  contrasto tra il corpo e le maniche mixando due pattern stripes differenti. Per super magre: le righe orizzontali allargano! 


Molto movimentato l’abito Zara con incrocio sul davanti, il colore emergente verde lo rende molto primaverile 


Dixie punta sul geranio, e accosta la polo stripes a giacca e pantaloni dal taglio classico 


Benetton propone righe su righe nel mix camicia e crop felpa. Molto ironico 


La maglia Cos è rigorosa, nello stile del brend. Bella 


E infine Martino Midali. Le millerighe hanno il loro fascino, e l’abbinamento calzino t-shirt è senza sbavature e giochi di mix. Perfetto. E per voi, qual è quella fantasia o stile che vi fa primavera? Meditate! 


Camicia a righe Hilfiger, gonna Muji scarpe Stan Smith borsa Benetton