Muji

In attesa di Uniqlo, catena di big store giapponese il cui imminente arrivo in Italia è di tanto in tanto annunciato (ma al momento non si vede), io mi accontento di frequenti raid da Muji. 


Brand proveniente dal Sol Levante, specializzato in arredamento, articoli di cancelleria, profumazioni per la casa, e abbigliamento. 


Tralasciando gli altri reparti, anche se debbo dire che i taccuini e le matitine in vendita sono così carucci che mi vien sempre voglia di portarne qualcuno a casa, mi concentro sull’abbigliamento. Lo stile è quello semplice e minimalista tipico del Giappone, sempre affascinante anche perché mi ricorda molto le storie di Banana Yoschimoto.


Difficile resistere alle camicie e t-shirt di Muji, a righe oppure quadri, dai colori tenui e delicati, e dalle fogge comode e pratiche


Le gonne o i vestiti seguono questa linea, e sono perfetti abbinati con sneacker o scarpe da uomo basse, proprio come piacciono a me! 


Il denim è contemplato nella collezione Muji, che chiaramente non segue le tendenze ma ha uno stile proprio che non risente di grossi cambiamenti da una stagione all’altra, ma il materiale più utilizzato per la stagione estiva è il lino.


Le finiture e le cuciture sono curate e ben fatte, cosa per me fonte di sorpresa e di soddisfazione, soprattutto dopo aver visto capi con  gli orli storti da H&M o da Zara, che mi vien da piangere.


Ma la cosa che più mi fa impazzire sono i pattern, le trame utilizzate, soprattutto le righe 


Fitte fitte oppure molto larghe, danno vita ad un clothing sportivo ma dalla linea elegante, minimal e adatto a svariate occasioni 


A Milano Muji si può trovare in Corso Buenos Aires, in via Torino e in Piazza Gae Aulenti, ma naturalmente le sue produzioni  possono essere raggiunte anche con lo shop online. Io però consiglio una visita in negozio, per toccare e guardare da vicino queste creazioni, sono sicura affascineranno anche voi! 

Estate Accessoriata 

Per completare gli outfit estivi abbiamo assoluto bisogno di bijoux, di tutti i tipi, di tutte le fogge, che possiamo abbinare scatenando la fantasia a completi da spiaggia tipo bikini e pareo o a mise da sera da mini abito e stiletto. Le combinazioni sono infinite, la parola d’ordine è esagerare! 


Non abbiate paura di caricarvi i polsi di bracciali, di indossare un anello ad ogni dito, di utilizzare mega orecchini, perché questo è il trend! 


Parlando di tendenze, una parola a parte va alle “nappine“, tipo quelle dei tendaggi, che quest’anno hanno preso il sorpavvento sui miei amati pon pon.. Sui cappelli 

Tipo questo in vendita da Accessorize, sui bracciali, come nella foto di cui sopra 


Sulle collane super colorate come questa carinissima di Mango! 


Per non parlare degli orecchini. Anche Saint  Laurent non si è astenuto. 

Il tema Animali è sempre alla ribalta. Io sono da anni una fan di Dodo che ha fatto del ciondolo a tema animaletto stilizzato il marchio di fabbrica. 


Questo orologio con maggiolino  (ma c’è anche la variante con i pesci) è una fresca novità del marchio. 


Trovo sfiziosi e originali questi orecchini  d’oro a lisca di pesce firmati Tory Burch 


Chiudo il capitolo con gli anelli di jack & co, simpatici da indossare ad ogni dito della mano! Gli accessori nello stile marinaio sono sempre gettonatissimi, un trend che resiste almeno dagli anni cinquanta… E forse anche prima! 


L’orologio Swatch con le ancorette è il mio preferito dell’estate 2017 


Sempre Dodo, con i charms abbinati stella marina e conchiglia alla nappina, unisce vecchie e nuove tendenze. Concludo con il capitolo fuori dagli schemi 


Gli orecchini chandelier di Delpozo si sono fatti notare sulle passerelle, diciamo non un accessorio da tutti i giorni, ma di sicuro molto esagerato, da sfoggiare in occasioni particolari. 


Sempre in tema di orecchini, definirei anche i Tory Burch stile etnico leggermente vistosi, ma con un tocco di classe in più. 


La collezione Balls by Mirta Bijoux, sicuramente può entrare a testa alta in questo capitolo, è italiana è di tendenza ed è sempre più richiesta. E a me piace. In questa galleria non hanno trovato posto marchi come Pandora e Morellato, che trovo banali e sopravvalutati, con quella serie di cuoricini e lapislazzuli da noia infinita. Comunque, gusto mio. 

Estate freschi

Qual è la cosa più fastidiosa del periodo invernale, quella che non vediamo l’ora di lasciarci alle spalle, non appena spuntano i fatidici due raggi di sole? Ma sì sono proprio loro! Le scarpe chiuse! E ora che finalmente i trenta gradi sono arrivati, un po’ in tutta Italia, per i nostri piedi è arrivato il momento della liberazione: evviva le scarpe aperte! Sì ma… Quali sono le  tendenze 2017? 

Sling back 


Le più acclamate delle passerelle, le Dior, con il famoso logo “j’adior” stampato sul laccetto, ironiche e divertenti. 


Ma anche queste color nude di Primadonna collection, più abbordabili, fanno il loro figurone abbinate ad un jeans boy-friend e t-shirt glitter. 

Zeppe 


Le più viste, Ferragamo shoes, con la zeppa sagomata a colori, stile tre metri sopra il cielo.. Belle altine 


Le più stravaganti Miu Miu, un po’ sopra le righe 


Le più mettibili Zara, con zeppa bicolor bianca e sughero. 

Sabot 


Grandi protagoniste negli anni novanta, sono tornate alla chetichella già lo scorso anno, soprattutto nella versione open toe. Qui un bel esemplare di Gucci verde 


Un Sabot Prada a effetto incrocio 


Un bianco Anna Field per Zalando, già finito nel mio carrello rimasto però in sospeso (ho carrelli in sospeso ovunque 🙄)

Slippers o Sabot bassi 


Fanno quell’effetto pantofole da casa e sono spuntate la scorsa estate  sotto i completi in stile pigiama, ricordate?  La notizia è che il trend continua, e come spesso capita si è allargato ai Brend più popolari 


Come le argentate di Primadonna collection


Molto simili a queste di Stella Meccartney


Elegantemente bianche le Krizia 


Le più ironiche sbarazzine e originali, Marni! 

Ciabatte 


Antonio Marras le ha arricchite di perle e fiori stilizzati in stampa Vichy, ma le più iconiche sono le essenziali, 


Come le senza fronzoli proposte sempre da Anna Field su Zalando 


Un po’ più da giornata al mare, le Desigual. 


Che peraltro le propone sempre ad incrocio ma in uno stile più semplice e con colori tenui. 

Sandali a tinte forti 

Anche il colore fa tendenza 


Due esempi di sandali “Kobo” by Camper: giallo e light blu. L’originalità sta nella monocromia esasperata. Naturalmente resiste la tendenza jellyfish o sandali di gomma, ma riguardo a questo vi ho già tediato in un mio precedente post. 

Saludos!! 😘


Mettete fiori nei vostri cannoni 

È da epoche remotissime che non appena si risveglia la stagione primaverile con tutto quel che ne consegue (sole, zanzare, barbecue, picnic, eccetera eccetera) subito ci piglia la voglia di stampe floreali, in tutte le salse, dalle Hawaiane alle new romance alle tropicali. E le ultime tendenze moda ci assistono in questa corsa al fiore più trendy, seducente o Boho chic, a seconda della nostra inclinazione. Ecco la mia galleria: 

Fiori stampati


La borsa Ottod’ame, premio “Sobrietà  ed eleganza”, per un look da migliore amica della sposa (però zitella). 

Q

Bijoux Swatch, premio “Eterna adolescente” per chi si sente sempre in vacanza. 


Orologio Swatch, premio “Primavera di Botticelli”, dedicato a tutte le miss Fucsia del mondo (ce ne sono tante…)


Orologio Guess, premio “Sono tamarra c’è problema?”, adatto ai giorni in cui non ci vogliamo far mancare niente: fiori più Swarovski più bianco zarro, che fa sempre estate. 

Fiori ricamati 


Camicia Stradivarius, premio “Scendo un attimo a prendere il gelato”, c’è sempre bisogno di una camicia over size nel guardaroba estivo. 


Sneaker  All Star. Premio “Oramai tutti i brand fanno le sneakers ma noi siamo le migliori”, per chi proprio non può fare a meno dei piedi sudati a trenta gradi all’ombra. 

Ma la vera novità in ambito floreale sono i  Fiori applicati. 


Occhiali da sole Dolce e Gabbana, premio “Sono tamarra ma coi soldi” (vedi Melania Trump) in rigoroso rilievo perché così i selfie vengono meglio. 


Cuffia Miu Miu, premio “Tuffo in piscina”, adattissima per i cocktail all’aperto che sappiamo già finiranno a tarallucci e vino con tuffo, appunto, in piscina. Senza rovinarsi i capelli. 


Costume Golden Point, premio “rigore e stile in spiaggia”, per le manager in vacanza. 

Outsider: premio della critica 


Per la clutch Gucci. Perfetta e perbene. Anch’io mi do un premio: 


È il premio “Ci vuole coraggio”.  T-shirt in toulle Tezenis su abito Levante, ballerine Prada e borsa Twin Set. Buona estate. 😘

Louis Vuitton la moda sospesa 

Un lungo ponte sospeso sul verde tra un tunnel e l’ingresso di un imponente edificio: è il Miho Museum di Kyoto, Giappone, progettato nel 1997 da Ieoh Ming Pei e scelto da Nicolas Ghesquière, direttore creativo di Louis Vuitton, come scenario per la  Cruise Collection 2018. 


Scelta obbligata per strabiliare il pubblico o metafora esistenziale per imprimere un risvolto filosofico ad una sfilata di moda? Certo il ponte suggerisce il mood della collezione, tra futurismo e tradizione, tra città e natura, tra oriente ed occidente. 


Gli abiti presentati infatti strizzano l’occhio a tradizioni millenarie orientali, come l’istituzione dei Samurai, richiamata dalle giacche di pelle e dalle catene messe di traverso, o il teatro Kabuki, a cui allude il make up a tinte forti. 


Ma nello stesso tempo propongono nuove forme e tagli e materiali arditi, radicati nell’attualità ma che non mancano di uno sguardo verso il futuro. 


Ogni pezzo riflette la cura maniacale per i dettagli: stampe, intarsi in pelle, damascati, colli rigidi, ricami, rouches. Una festa per gli occhi. 


Il tutto abbinato ad accessori dalle forme avveniristiche, come gli attillatissimi ankle boot 


O le borse rese originali opere d’arte figurative grazie  alle stampe  create in collaborazione con il designer Kansai Yamamoto


Cruise ovvero la collezione di punta, proprio perché fuori da ogni schema. Bella e originale. Gli diamo un bel dieci?

Hermès dietro le quinte 

Ogni Natale la direzione della ditta per cui lavoro chiede se preferisco il panettone o il pandoro, e io invariabilmente rispondo “preferirei un foulard Hermès”. Non me lo hanno mai fatto trovare sotto l’albero, ma non è questo che conta. Quello che conta è che per me, malata del bello e di tutto ciò che è fashion, il foulard per antonomasia non può che essere Hermès.


L’accostamento dei colori, le trame, il materiale, le cuciture, tutto è perfetto. In questi giorni per chi è a Milano o ha la fortuna di passarci, in via Palermo,10 alla Pelota  c’è la possibilità di toccare con mano e vedere all’opera gli artigiani che lavorano per la celebre Maison. Orlatrici, sarti ma anche maestri orafi o del vetro, accolgono il visitatore con dimostrazioni della loro arte manuale e della loro infinita pazienza, alla continua ricerca della perfezione e del bello. La mostra si chiama propriamente “dietro le quinte”, ad indicare ciò che si cela dietro un prodotto finito, ossia tanta cura e professionalità, spesso non così tanto supportate da device ad alta tecnologia ma basate sulla cara, vecchia manualità. Fino al 17 maggio, ad ingresso libero. 

Trasparenze

Avete presente quei trip che partono così, senza un motivo apparente, all’improvviso? Tutto è partito da una foto di JLo… 


Sobria eh? Io la seguo su Instagram perché mi diverte, è posh ma in maniera naturale, è tendente al volgare ma con una vena di glam ironia… Ma non è di lei che volevo parlare! Bensì dell’invasione del nude look e dei vestiti trasparenti, non più appannaggio dei red carpet ma portabilissimi ovunque, con qualche accorgimento, ovvio 😉


La tendenza attuale è: abito in toulle sopra outfit rigorosamente composto da jeans più t-shirt, top oppure la tanto in voga bralette. 


Il jeans può essere anche corto, come in questo esempio di Pinko, le scarpe in abbinamento alternativamente chiuse come biker boot o anfibi, oppure sandali aperti. 


E così è cominciata la caccia! Primo negozio visitato Stradivarius, dove si possono trovare questi abiti con le maniche, blu e nero, molto semplici e lineari. 


Zara predilige il toulle ricamato


Anche molto ricamato… Forse troppo? Sempre da Zara, l’abito si fa chiaro, color cipria, e con le rouches 



Oviesse opta per la sola gonna di toulle trasparente, e contrappone l’effetto romantico alla t-shirt sportiva bianca. 


HM propone lo “stile prendisole” senza maniche, portabile con la t-shirt o con la felpa, per le più giovani.

La variante all’abito lungo è la camicia trasparente, bellissima quella di Desigual 


Semplice e lineare quella che si può trovare negli store Brendy Melville 


E se invece vogliamo puntare all’eleganza? Le trasparenze sono ammesse, ma con misura, come in questo maxi dress di Ottod’ame 


In contrapposizione all’abito sexy firmato Coconuda 


Mentre Desigual  preferisce il corto! 


Allora,  vi siete intrippate anche voi? Io ho il week end davanti per scegliere il mio abito di toulle, ce la farò? 🤔